AT LAND

“Il mio lavoro insiste sull’idea della metamorfosi. Quando le immagini si trasformano l’una nell’altra rivelano, nel loro flusso di continuità, l’intima struttura del movimento, narrando che il tempo è edificato nel corpo della Donna nel senso di un continuo Divenire” – FABRIZIO TALIA 

At Land, inserito nel calendario  AltaRoma, presso la Galleria d’Arte Moderna di Roma, per raccontare l’identità femminile attraverso tre linguaggi espressivi: la moda, l’arte e l’audiovisivo.

La moda: il designer Fabrizio Talia ha presentato tre creazioni, in cui si consolida l’intesa stilistica con l’antica tradizione orafa di Iosselliani (gemme, ori e metalli in forme di ispirazione decò) e con i capi classici sviluppati con USAI, marchio che interpreta la tradizione sartoriale della più antica fabbrica italiana di divise militari.

L’arte: la performance «We hang our heads down as we skip the goodbyes» di Alessandra Coppola e David Zagari, in cui due corpi nudi sospesi nel vuoto, avvinghiati e intrecciati in un tentativo di resistenza alla caduta, rivelano la loro plastica bellezza in un crescendo di suggestioni scultoree classiche cariche di pathos.

L’audiovisivo: “Stage of becoming”, cortometraggio realizzato da Fabio Mollo. Protagonista della performance audiovisiva è Simonetta Gianfelici, che interpreta un testo di Maya Deren, trasmettendo e diffondendo un alone di suggestioni estetiche, le quali divengono specchio e riflesso di una bellezza interiore, che è anche bellezza etica e intellettuale.